Milano, ottobre 2026 –
Dopo le bottiglie, le reggette. CORIPET amplia il proprio perimetro di attività e si prepara ad accogliere nel proprio sistema anche i produttori di reggette in PET e PP, le strisce in plastica utilizzate soprattutto nella logistica, nell’industria e nella distribuzione per assicurare colli, scatole e merci durante il trasporto e la movimentazione.
L’obiettivo è portare anche in questo settore il modello di economia circolare che abbiamo sviluppato in questi anni per le bottiglie in PET: mettere in relazione chi produce e immette sul mercato gli imballaggi con chi li raccoglie e li ricicla, per trasformare il materiale usato in nuova materia prima per rifare il medesimo prodotto..
Per le reggette sarà quindi sviluppata una filiera dedicata e tracciabile, attraverso accordi e collaborazioni con i soggetti presso i quali questi materiali vengono maggiormente utilizzati e accumulati. La raccolta avrà una natura prevalentemente industriale e non sarà rivolta al grande pubblico.
Le reggette raccolte quindi potranno essere avviate a riciclo e la materia recuperata resa nuovamente disponibile per la produzione di nuove reggette, contribuendo così a chiudere il ciclo.
Una novità che arriva in un momento importante per tutto il settore degli imballaggi: dal 12 agosto è infatti applicabile il PPWR, il nuovo Regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio, che introduce requisiti progressivamente più stringenti in materia di riciclabilità e utilizzo di materiale riciclato.
«Con questo allargamento facciamo un passo ulteriore: portiamo il principio dell’economia circolare dal mondo delle bottiglie a una nuova applicazione del PET e del PP», sottolinea Corrado Dentis, presidente di CORIPET.
L’ampliamento dell’ambito operativo di CORIPET è stato sancito dal decreto n. 315 del 30 settembre 2026 ed è disponibile qui:
https://www.mase.gov.it/portale/documents/d/guest/decr_315_30_09_2026-pdf